|
Il
25 maggio scorso a Verona sono stati presentati i risultati
del progetto INF.NOS2.
La
GlaxoSmithKline ha promosso il progetto INF.NOS
(Infezioni Nosocomiali) che ha coinvolto 30 ospedali
italiani, compreso quello di Pescara, dislocati su tutto il
territorio nazionale con la partecipazione, per ciascuno, di
un minimo di tre reparti individuati tra medicine, chirurgie
e terapie intensive.
E’
stato uno studio, multicentrico, di prevalenza puntuale (=
un giorno di osservazione) composto di due indagini di
prevalenza ripetute ogni sei mesi nel periodo 2002-2004
(= studio di prevalenza ripetuto).
Ciascuna
indagine è stata "puntiforme" cioè
costituita da una singola giornata di osservazione (one
day prevalence study).
Suo
obiettivo è stato quello di stimare in ospedali
italiani la prevalenza delle I.O. – sia globale sia per
localizzazione - per pazienti acuti per almeno due anni di
sorveglianza: il tasso di prevalenza è stato valutato per
-
tipo
di reparto/specialità in studio,
-
associazione
alle principali procedure invasive (catetere urinario
per le infezioni urinarie, ferita chirurgica per le
infezioni del sito, ventilatore assistito per le
polmoniti, catetere intravascolare o venoso centrale per
le infezioni del sangue),
-
impiego
degli antibiotici e profilo di antibiotico-resistenza
degli agenti eziologici,
-
efficacia
del programma di controllo delle I.O..
|